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Contributi a fondo perduto OCM Vino 2013/2014

Una nuova opportunità per le Aziende Vitivinicole Toscane

Con il decreto del 20/05/2012 è stato adottato il bando avente ad oggetto “Regolamento CE N. 1234/2007 e Regolamento CE N. 555/2008 – Invito alla presentazione dei progetti PROMOZIONE SUI MERCATI DEI PAESI TERZI – per la campagna viticola 2013/2014”. Tale bando rappresenta una nuova opportunità di promozione per tutte le Aziende Vitivinicole Toscane e dell'area fiorentina interessate all'internazionalizzazione dei propri prodotti all'estero ed in particolare nei Paesi Extraeuropei. E’ prevista infatti la concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese sostenute per la realizzazione di nuovi strumenti di marketing come lo sviluppo o il restyling del proprio sito internet in più lingue (Italiano, Inglese, Russo, Cinese, Giapponese, Etc,), la realizzazione di video aziendali o servizi fotografici promozionali e molte altri servizi connessi alla promozione del vino italiano sui mercati dei paesi al di fuori dell’Unione Europea. Si evidenzia che la scadenza per la presentazione della domanda di contributo è fissata nel giorno 18 giugno 2013 alle ore 14.00, invitiamo pertanto tutti i soggetti interessati a contattarci senza impegno per una verifica preliminare dei requisiti al numero 055 7477539, oppure tramite l'apposito modulo presente su questo sito. Vai alla pagina dei Contatti Segue una breve scheda tecnica che illustra le caratteristiche principali del bando: finalità, soggetti, investimenti, agevolazioni, aree territoriali e termini di presentazione delle domande di ammissione. Finalità Il presente decreto disciplina il sostegno alla promozione del vino italiano sui mercati dei Paesi terzi. Soggetti beneficiari e Settori ammissibili Possono accedere alle agevolazioni della presente misura: - le organizzazioni professionali, purché abbiano tra i loro scopi la promozione dei prodotti agricoli; - le organizzazioni interprofessionali riconosciute; - i Consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi della normativa vigente, e loro associazioni e federazioni; - le organizzazioni di produttori; - i produttori di vino che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati; - soggetto pubblico con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli; - le associazioni, anche temporanee di impresa e di scopo tra i soggetti di cui ai punti precedenti. Investimenti ammissibili Sono ammissibili le seguenti azioni da attuare, anche singolarmente, in uno o più Paesi Terzi: - promozione e pubblicità, che mettano in rilievo i vantaggi dei prodotti di qualità, la sicurezza alimentare ed il rispetto dell’ambiente e delle disposizioni attuative del Regolamento, da attuare a mezzo dei canali di informazione quali stampa e televisione; - partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; - campagne di informazione e promozione, in particolare, sulle denominazioni d’origine e sulle indicazioni geografiche, da attuarsi presso i punti vendita ( grande distribuzione, ristorazione dei paesi terzi, HORECA ecc); - altri strumenti di comunicazione (ad es.: siti internet, opuscoli, pieghevoli, degustazioni guidate, incontri con operatori e/o giornalisti dei Paesi coinvolti da svolgersi anche presso le aziende partecipanti ai progetti). Agevolazione E’ prevista la concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese sostenute per svolgere le attività indicate; la residua percentuale è finanziata direttamente dal soggetto proponente. Saranno stipulati contratti di finanziamento tra l’Organismo Pagatore AGEA – Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura – quale Organismo pagatore – ed i beneficiari entro il giorno 10 ottobre 2013. Non sono rendicontabili le spese realizzate prima della stipula del contratto e, comunque, antecedentemente al 16 ottobre 2013 o successivamente al 15 ottobre 2014. Aree territoriali di intervento Intero territorio nazionale. Termine per la presentazione delle domande da parte del beneficiario La presentazione delle domande potrà avvenire entro e non oltre le ore 14.00 del 18 giugno 2013.


Donne, smartphone e shopping online

Un’indagine svolta in collaborazione tra eBay e alfemminile.com ci rivela alcune statistiche interessanti tra le donne, il mondo degli smartphone e le abitudini femminili che ovviamente si riflettono anche sul mercato e gli acquisti online. Il sondaggio ha coinvolto circa 3000 persone, un campione composto per il 95% da donne, di cui il 69% ha meno di 40 anni e il 64% non ha figli. Tutti i risultati sono ben riassunti nell'infografica che pubblichiamo. Tra i molti dati interessati, oltre ad alcuni anche abbastanza preoccupanti sulla dipendenza da smartphone e le ripercussioni sulla sfera familiare e sociale, abbiamo notato il fatto che quando si tratta di shopping le preferenze femminili passano dallo smartphone al tablet e che circa 1 donna su 5 acquista online almeno una volta al mese prevalentemente oggetti per la casa, elettronica, prodotti di bellezza, ma anche libri o vestiti. Ma soprattutto il fatto che i maggiori vantaggi dell’acquisto da dispositivo mobile siano individuati nella possibilità di confrontare i prezzi ed i prodotti, oltre che nell’opportunità di sfruttare promozioni e offerte apposite.


Un’infografica per 10 Social Media che hanno fallito

Pubblichiamo questa interessante Infografica che efficacemente riassume e spiega alcune questioni chiave su 10 Social Media che hanno mancato i loro obiettivi o sono addirittura scomparsi.


Punto Primo. Nascondersi non è un opzione

The #Social Survival Manifesto, è una nuova e interessante mini guida che ben illustra i principali punti che rendono le Aziende e le Istituzioni particolarmente vulnerabili agli attacchi verso la propria reputazione online. Pubblichiamo oggi una veloce traduzione di un estratto del primo punto, assieme al link dove è possibile scaricare gratuitamente il PDF originale... Che ti piaccia o no, la gente sui Social Media sta parlando di te, sta leggendo notizie su di te e su di te si sta facendo un'idea. Il tuo Marchio o la tua Azienda diventerà ben presto un argomento molto scottante, se tutto questo nasce e si sviluppa completamente senza il tuo contributo. Se non fai parte di quelle conversazioni, indovina chi sarà il responsabile di della reputazione del tuo marchio e della percezione di esso da parte del pubblico? I consumatori che hai irritato, i tuoi concorrenti e gli attivisti che ti odiano. Fidati di me, quelli con un conto in sospeso sono quelli che parleranno di più. Continua a nasconderti e diventerai senza dubbio un facile obbiettivo e tutte le avversità che si sommeranno contro di te. Inizia a partecipare alla conversazione in modo da avere la possibilità di influenzare le tante storie che vengono raccontate su te. The #Social Survival Manifesto


Adecco, una ricerca sul Social Recruiting

Adecco ha recentemente presentato un’infografica sullo stato della domanda e dell’offerta di lavoro in Italia al tempo dei social network e della web reputation, il fenomeno comunemente noto come social recruiting. Quanto più ricche ed integrate sono le relazioni sociali coltivate da chi è in cerca di lavoro, tanto maggiore è la probabilità di trovare un’occupazione e raggiungere un successo professionale, anche attraverso i social media, ed è questa una delle principali evidenze dell’indagine 2013 “Il lavoro ai tempi del #socialrecruiting e della #digitalreputation” condotta da Adecco Italia, in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Tra i dati più interessanti emerge che i selezionatori utilizzano i social network principalmente per verificare i CV (16%) e per allargare il bacino dei candidati (16%), mentre il 44% dei candidati li usa per trovare più offerte di lavoro sulle pagine aziendali e solo secondariamente per dare visibilità al proprio CV (38%). Per quanto riguarda il rapporto tra social recruiting e web reputation i dati ci dicono che i due mondi sono ancora abbastanza lontani. Infatti il 77% dei selezionatori dichiara di aver cercato il nome di un candidato attraverso un motore di ricerca mentre il 30%, una percentuale non trascurabile, dei candidati dichiara di non aver mai cercato il proprio nome sul motore di ricerca: significa che il 30% delle persone che cercano lavoro ignora cosa sia immediatamente associato al suo nome on line. Segue il PDF con l’infografica originale: adecco-social-recruiting-infografica-2013


Toscana, continuano gli incentivi…

È sempre operativo in Toscana, con una buona disponibilità di fondi, il bando Por 1.3.b che agevola le piccole e medie imprese dei settori industria, artigianato e servizi che investono nelle consulenze per l'acquisizione i Servizi qualificati. Si possono agevolare gli investimenti in: SERVIZI QUALIFICATI DI PRIMO LIVELLO Servizi di audit e assessment del potenziale (diagnosi della situazione competitiva di un’Impresa); Studi di fattibilità di primo livello (il servizio deve essere realizzato attraverso attività di consulenza e assistenza da centri quali Università, Enti Pubblici di Ricerca, ecc…). SERVIZI QUALIFICATI SPECIALIZZATI Servizi qualificati di supporto all’innovazione tecnologica di prodotto e di processo; Servizi di supporto all’innovazione organizzativa e all’introduzione di tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT); Supporto alla certificazione avanzata (ambientale come ISO 14001, EMAS, Ecolabel, responsabilità sociale SA 8000, OHSAS 18001; Supporto alla introduzione di innovazioni nella gestione delle relazioni con i clienti (es. CRM); Supporto allo sviluppo di reti distributive specializzate ed alla promozione di prodotti (E-commerce); SERVIZI QUALIFICATI SPECIFICI Servizi qualificati specifici per la creazione di nuove imprese innovative Servizi qualificati specifici a domanda collettiva (finalizzati allo sviluppo di processi di innovazione diffusa nelle filiere e nei sistemi produttivi toscani): L’agevolazione concessa è un contributo a fondo perduto di importo variabile in base alla tipologia dell’investimento ed alla dimensione dell'impresa.  La domanda di contributo può essere presentata entro il 30 aprile, il 31 agosto e il 31 dicembre del 2013.   Fonte: www.impresanews.it


Utilizzare lo Smartphone per gli acquisti in Negozio

Che il numero di possessori di smartphone che utilizzano il proprio dispositivo durante l'acquisto di prodotti in un negozio fisico sia in continua crescita non è sicuramente una novità. Ma, dato interessante, secondo la ricerca Mobile In-Store Research: How in-store shoppers are using mobile devices, svolta da M.A.R.C. Research e dal Google Shopper Council, sono proprio questi utenti a spendere di più in negozio. Per questo motivo l'attenzione dei negozianti verso la propria vetrina online dovrebbe essere sempre maggiore. Ecco alcuni dati interessanti:


WordPress sempre più in quota

WordPress continua a guadagnare in popolarità tra i migliori blog utilizzati dagli editori. La quota di mercato della piattaforma di blogging è salito al 52%, contro il 48% dello scorso anno. Per avere un'idea del trend di crescita dei siti web che utilizzano WordPress, dal 2009 la piattaforma di blogging ha avuto un aumento del 63% in cinque anni, mentre nessun'altra piattaforma è stata in grado di aumentare la quota in modo così significativo. Secondo le statistiche di WordPress, ci sono oltre 65 milioni di siti sviluppati su piattaforma WordPress, scritti in più di 120 lingue in tutto il mondo.


Come avviare una Start-Up Innovativa

La recente normativa per le nuove tipologie di aziende, le così dette startup innovative offre al sistema camerale importanti opportunità per azioni di sostegno alle imprese più creative e giovani del nostro sistema economico. È su questa linea che lnfoCamere, in coordinamento con UnionCamere e con il Ministero dello Sviluppo Economico, ha realizzato con propri investimenti un’applicazione internet dedicata alla promozione e creazione di opportunità per questa tipologia di imprese caratterizzate da una forte vocazione innovativa. All’indirizzo startup.registroimprese.it, è stata resa disponibile un’applicazione che permette di far comprendere i vantaggi e gli adempimenti connessi alle startup. Il servizio è stato progettato per trattare in modo moderno e comprensibile temi che troppo spesso restano appannaggio degli addetti ai lavori. Per saperne di più vai al sito startup.registroimprese.it


Come “non” ottenere nuovi Mi Piace!

Ecco una simpatica infografica che ben riassume cosa è meglio NON fare per cercare di aumentare la popolarità dei propri post su Facebook.


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