firenze

Punto Primo. Nascondersi non è un opzione

The #Social Survival Manifesto, è una nuova e interessante mini guida che ben illustra i principali punti che rendono le Aziende e le Istituzioni particolarmente vulnerabili agli attacchi verso la propria reputazione online. Pubblichiamo oggi una veloce traduzione di un estratto del primo punto, assieme al link dove è possibile scaricare gratuitamente il PDF originale... Che ti piaccia o no, la gente sui Social Media sta parlando di te, sta leggendo notizie su di te e su di te si sta facendo un'idea. Il tuo Marchio o la tua Azienda diventerà ben presto un argomento molto scottante, se tutto questo nasce e si sviluppa completamente senza il tuo contributo. Se non fai parte di quelle conversazioni, indovina chi sarà il responsabile di della reputazione del tuo marchio e della percezione di esso da parte del pubblico? I consumatori che hai irritato, i tuoi concorrenti e gli attivisti che ti odiano. Fidati di me, quelli con un conto in sospeso sono quelli che parleranno di più. Continua a nasconderti e diventerai senza dubbio un facile obbiettivo e tutte le avversità che si sommeranno contro di te. Inizia a partecipare alla conversazione in modo da avere la possibilità di influenzare le tante storie che vengono raccontate su te. The #Social Survival Manifesto


Adecco, una ricerca sul Social Recruiting

Adecco ha recentemente presentato un’infografica sullo stato della domanda e dell’offerta di lavoro in Italia al tempo dei social network e della web reputation, il fenomeno comunemente noto come social recruiting. Quanto più ricche ed integrate sono le relazioni sociali coltivate da chi è in cerca di lavoro, tanto maggiore è la probabilità di trovare un’occupazione e raggiungere un successo professionale, anche attraverso i social media, ed è questa una delle principali evidenze dell’indagine 2013 “Il lavoro ai tempi del #socialrecruiting e della #digitalreputation” condotta da Adecco Italia, in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Tra i dati più interessanti emerge che i selezionatori utilizzano i social network principalmente per verificare i CV (16%) e per allargare il bacino dei candidati (16%), mentre il 44% dei candidati li usa per trovare più offerte di lavoro sulle pagine aziendali e solo secondariamente per dare visibilità al proprio CV (38%). Per quanto riguarda il rapporto tra social recruiting e web reputation i dati ci dicono che i due mondi sono ancora abbastanza lontani. Infatti il 77% dei selezionatori dichiara di aver cercato il nome di un candidato attraverso un motore di ricerca mentre il 30%, una percentuale non trascurabile, dei candidati dichiara di non aver mai cercato il proprio nome sul motore di ricerca: significa che il 30% delle persone che cercano lavoro ignora cosa sia immediatamente associato al suo nome on line. Segue il PDF con l’infografica originale: adecco-social-recruiting-infografica-2013


Toscana, continuano gli incentivi…

È sempre operativo in Toscana, con una buona disponibilità di fondi, il bando Por 1.3.b che agevola le piccole e medie imprese dei settori industria, artigianato e servizi che investono nelle consulenze per l'acquisizione i Servizi qualificati. Si possono agevolare gli investimenti in: SERVIZI QUALIFICATI DI PRIMO LIVELLO Servizi di audit e assessment del potenziale (diagnosi della situazione competitiva di un’Impresa); Studi di fattibilità di primo livello (il servizio deve essere realizzato attraverso attività di consulenza e assistenza da centri quali Università, Enti Pubblici di Ricerca, ecc…). SERVIZI QUALIFICATI SPECIALIZZATI Servizi qualificati di supporto all’innovazione tecnologica di prodotto e di processo; Servizi di supporto all’innovazione organizzativa e all’introduzione di tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT); Supporto alla certificazione avanzata (ambientale come ISO 14001, EMAS, Ecolabel, responsabilità sociale SA 8000, OHSAS 18001; Supporto alla introduzione di innovazioni nella gestione delle relazioni con i clienti (es. CRM); Supporto allo sviluppo di reti distributive specializzate ed alla promozione di prodotti (E-commerce); SERVIZI QUALIFICATI SPECIFICI Servizi qualificati specifici per la creazione di nuove imprese innovative Servizi qualificati specifici a domanda collettiva (finalizzati allo sviluppo di processi di innovazione diffusa nelle filiere e nei sistemi produttivi toscani): L’agevolazione concessa è un contributo a fondo perduto di importo variabile in base alla tipologia dell’investimento ed alla dimensione dell'impresa.  La domanda di contributo può essere presentata entro il 30 aprile, il 31 agosto e il 31 dicembre del 2013.   Fonte: www.impresanews.it


Utilizzare lo Smartphone per gli acquisti in Negozio

Che il numero di possessori di smartphone che utilizzano il proprio dispositivo durante l'acquisto di prodotti in un negozio fisico sia in continua crescita non è sicuramente una novità. Ma, dato interessante, secondo la ricerca Mobile In-Store Research: How in-store shoppers are using mobile devices, svolta da M.A.R.C. Research e dal Google Shopper Council, sono proprio questi utenti a spendere di più in negozio. Per questo motivo l'attenzione dei negozianti verso la propria vetrina online dovrebbe essere sempre maggiore. Ecco alcuni dati interessanti:


WordPress sempre più in quota

WordPress continua a guadagnare in popolarità tra i migliori blog utilizzati dagli editori. La quota di mercato della piattaforma di blogging è salito al 52%, contro il 48% dello scorso anno. Per avere un'idea del trend di crescita dei siti web che utilizzano WordPress, dal 2009 la piattaforma di blogging ha avuto un aumento del 63% in cinque anni, mentre nessun'altra piattaforma è stata in grado di aumentare la quota in modo così significativo. Secondo le statistiche di WordPress, ci sono oltre 65 milioni di siti sviluppati su piattaforma WordPress, scritti in più di 120 lingue in tutto il mondo.


Come avviare una Start-Up Innovativa

La recente normativa per le nuove tipologie di aziende, le così dette startup innovative offre al sistema camerale importanti opportunità per azioni di sostegno alle imprese più creative e giovani del nostro sistema economico. È su questa linea che lnfoCamere, in coordinamento con UnionCamere e con il Ministero dello Sviluppo Economico, ha realizzato con propri investimenti un’applicazione internet dedicata alla promozione e creazione di opportunità per questa tipologia di imprese caratterizzate da una forte vocazione innovativa. All’indirizzo startup.registroimprese.it, è stata resa disponibile un’applicazione che permette di far comprendere i vantaggi e gli adempimenti connessi alle startup. Il servizio è stato progettato per trattare in modo moderno e comprensibile temi che troppo spesso restano appannaggio degli addetti ai lavori. Per saperne di più vai al sito startup.registroimprese.it


Come “non” ottenere nuovi Mi Piace!

Ecco una simpatica infografica che ben riassume cosa è meglio NON fare per cercare di aumentare la popolarità dei propri post su Facebook.


Il Barometro dei Consumi

Google e IAB hanno recentemente lanciato il nuovo progetto CCB, ovvero Consumer Commerce Barometer, uno strumento che consente di vedere la distribuzione dei consumi online e il comportamento dei consumatori e in grado di fornire dettagliate informazioni semplificate attraverso diverse modalità di incrocio dei dati e di visualizzazione. Questo nuovo strumento è in grado di fornire interessanti approfondimenti sulle modalità di ricerca ed acquisto di 27 paesi e 36 categorie di prodotti. Inoltre è sempre possibile eseguire ricerche mirate e avvicinarsi, attraverso dati aggiornati, alla comprensione di come gli utenti utilizzano internet per muoversi verso l'acquisto di prodotti.


Poche immagini dalle Aziende su Facebook

Ormai è risaputo: fotografie e immagini sono di gran lunga il tipo di contenuto che ottiene il maggior numero di commenti e condivisioni, quindi è ovvio che le Aziende presenti su Facebook e sugli altri Social Network si concentrino sulla pubblicazione, appunto, di fotografie ed immagini... Ma siamo proprio sicuri che sia questa la realtà? Forse non così tanto. Secondo uno studio effettuato su un campione di 300 pagine aziendali, 150.000 post su Facebook e 700 milioni di Mi Piace dall'Agenzia Pandemic Labs, le Aziende presenti su Facebook sembrano postare più link e aggiornamenti di stato, che fra tutti i tipi di contenuti ricevono al contrario una risposta più scarsa dai propri follower, di foto, immagini o altri contenuti visuali. Interessante è notare anche l'ampia approvazione che ricevono i video...


Rendere mobile il proprio sito internet

Per le pubbliche Amministrazioni o per tutte le aziende di ogni dimensione che hanno deciso di presentarsi sul web e sfruttare la rete per espandere il proprio mercato diventa indispensabile avere una versione mobile del proprio sito internet. In mobilità le necessità degli utenti sono differenti: Il 61% degli utenti in mobilità contatta il sito dopo averlo trovato su una ricerca, e il 59% lo visita di persona (The Mobile Movement: Understanding Smartphone Users 2011) Lo stesso utente ha necessità diverse se ricerca un'informazione dal suo desktop rispetto al suo smartphone, in quanto essendo in movimento vuole nella maggioranza dei casi raggiungere di persona il punto vendita. Prendiamo in considerazione l'esempio di un sito web di un ristorante, quando una persona in movimento ricerca il ristorante, probabilmente è per andarci a mangiare perché è nella zona, se avesse invece visitato il sito da casa o dall'ufficio probabilmente lo avrebbe fatto più a scopo più informativo. Questa differente necessità spinge le attività localizzate sul territorio a puntare sui siti mobili per la loro presenza sul web per riuscire così ad aumentare considerevolmente il numero di potenziali clienti nei loro punto vendita. Un Sito web come App 81% degli utenti preferisce utilizzare siti per il mobile rispetto alle Apps, nel ricercare i migliori prezzi (Adobe Mobile Experience Survey, 2011) Le App sono applicazioni che si scaricano dall'App Store per i possessori di iPhone e iPad, e da Google Play per tutti i possessori di smartphone o tablet con Android. Ogni App creata, anche la più semplice necessita di continui aggiornamenti a causa della velocità con cui si evolvono le tecnologie mobili, e per riuscire a coprire la maggioranza dell'utenza mobile si dovrebbe creare sempre una versione per Android ed una per il mondo Apple. I considerevoli costi, il continuo lavoro tecnico di aggiornamento unito alle preferenze degli utenti di non preferire le Apps per cercare in internet hanno convinto le aziende a cercare altre forme per rendere fruibili in mobilità i contenuti dei loro siti internet. Un sito Web parallelo per il mobile Le ricerche sul web da apparati mobili sono cresciute del 400% dal 2010 (Gartner 2010, Google Mobile Optimization Webinar 2011) Molte aziende hanno creato versioni mobili differenti dai siti visibili dai desktop, versioni pensate specialmente al mondo degli smartphone dove il problema di leggibilità del sito è molto sentito. Con l'arrivo sul mercato dei tablet, dotati di schermi più generosi e di maggiori risoluzioni è nata l'esigenza di dover disporre anche di una nuova versione per i tablet, andando così a creare la terza versione del sito internet. Il maggior problema di questa soluzione sta nella gestione dei contenuti, infatti molto spesso si dovrà aggiungere ad esempio il nuovo prodotto su tre siti differenti, generando così non solo più costi di lavorazione ma lentezza nella pubblicazione triplicando il lavoro. Responsive Web Design Il Responsive Web Design è un nuovo approccio che permette di generare un unico sito che si visualizza in modo differente su differenti supporti come desktop, webtv, tablet e smartphone. La miglior soluzione in assoluto per rendere la propria presenza sul web compatibile con ogni supporto sia esso Android o iOS, senza onerosi investimenti economici in Apps o di versioni parallele del proprio sito web. Un unico sito che si adatta automaticamente in modo differente se visto da un desktop, webtv, tablet o smartphone riuscendo così a rendere leggibile e fruibile il sito sempre nel migliore dei modi.


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